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sabato, 29 novembre 2008
Pantheon

Al telefono con la mamma, le dico che ci sono buone possibilità che a gennaio mi rinnovino il contratto, evitandomi così l'accattonaggio e/o la via della dissoluzione morale causa prostituzione.
Mia madre, che ha una spiccata tendenza al melodramma telefonico, commenta "Aaah, preghiamo la buona stella che ti aiuti!"
"Mamma, la buona stella?"
"Eh, speriamo"
"Mo' ci mancava la buona stella nel pantheon"
"Che pantheon?"
"Il tuo: c'abbiamo già la madonna di lourdes, padrepio, la nonna morta buonanima, l'angioletto custode, il santo protettore e adesso pure la buona stella"

Si, perché mia madre non lo sa ma è politeista. Ha più divinità lei di Giulio Cesare.

A parte madonne, padripii e nonne morte, nell'empireo materno meritano approfondimento l'angioletto e il santo protettore.

Io la mia infanzia l'ho passata con un ectoplasma pennuto e invisibile che svolazzava nello spazio aereo sopra la mia spalla destra. L'angioletto custode, parola di mamma, stava sempre lì, tipo piccione domestico. Svolazzava mentre mangiavo, svolazzava mentre facevo i compiti, svolazzava pure mentre impiccavo le barbie alle maniglie dell'armadio (è stata un'infanzia difficile).
"Mamma, ma a cosa serve l'angioletto?" pigolavo.
"Ti guarda e ti protegge"
"Ma mi guarda sempre?"
"Si, e se fai le cose brutte piange"
"Ma guarda anche mentre faccio pipì?"
"Sempre"
Anvedi l'angioletto voyeur.


La presenza di un santo protettore la scoprii qualche anno dopo, quando, rifacendo il letto, infilai una mano sotto il materasso e ci trovai questa immaginetta:


"Mamma, ce l'hai messa tu questa figurina panini qui sotto il materasso?"
"Quello è San Gaspare del Bufalo" disse lei girando il sugo.
"E in che squadra gioca?"
"Che ho fatto io di male per avere una figlia miscredente e destinata all'inferno?" si chiese la canuta genitrice, e disse che quello era il mio santo protettore e che doveva stare sotto il materasso così vegliava sul mio sonno.
"Non c'avevo già l'angioletto custode?" chiesi.
"Più sono meglio è" disse lapidaria.
Aleggia il mistero sulla scelta del santo. Perché lui? Dov'è il bufalo? Ne so quanto voi, davvero
Ho il sospetto che mi abbia ficcato sotto il materasso il primo santino che le è capitato sottomano, e ringraziare che non mi ha messo direttamente, chessò, l'olandesina della mira lanza, che aveva un formato-santino pure lei.

L'educazione religiosa materna dava il meglio di sè all'ora dei pasti. Dopo il solito "Finisci la pasta, fallo per i bambini africani" (ancora non ho capito in che modo ingozzarmi come il bufalo di Gaspare avrebbe potuto salvare dal deperimento un coetaneo congolese) c'era l'ammonimento feroce dello scazzo post-prandiale, quando, avendo risolto il problema della fame del mondo mangiando per cinque, oziosamente iniziavo a modellare un pezzo di mollica della pagnotta sventrata accanto al piatto.
"Non giocare col pane che vai all'inferno"
Minchia.
"Vado all'inferno?"
"Si. I bambini che giocano col pane finiscono all'inferno perché il pane è il corpo di Gesù"
"E lo vendono così, in panetteria?"
"Finiscono all'inferno e stanno lì finché non raccolgono tutte le briciole di pane con cui hanno giocato"
"Ah"
"Al buio, perché all'inferno non c'è la luce"
"E come si fa a..."
"Il mignolino! Il diavolo ti dà fuoco al mignolino che brucia e fa luce finché non le hai raccolte tutte"
"E dove le metto?"
"In un cestino"
"Bene"
"Senza fondo"
"Mi pare giusto"
Ora, dal momento che nella mia educazione religiosa il peccato di pastrugnamento di mollica era punito con inferno, dita bruciate e un'eternità di lavoro sisifeo, mi ero pure fatta l'idea che quasi quasi potevo darmi al crimine organizzato. Tanto ormai il mio destino era segnato, valeva la pena. Meglio finire in galera per una gallina che per un uovo, dice il proverbio, no?
Se non sono diventata un'assassina seriale è solo perché ho scelto, saggiamente, l'ateismo.
E adesso datemi torto, se ci riuscite.

Parola di ViperaVenerea alle 22:01 precise | link | commenti (16) |
parentado


Commenti
#1   29 Novembre 2008 - 22:19
 
Le barbie all'armadio le impiccavo anche io, però mia mamma è sempre stata miscredente. Di difetti ne ha tanti, ma questo non glielo posso rinfacciare!
utente anonimo

#2   29 Novembre 2008 - 22:20
 
ma che palle, perchè splinder mi anonimizza?! io voglio distinguermi, dichiararmi, espormi... UFFA!

(sempre io, naturally, TheOriginalCosinaRossa)
utente anonimo

#3   29 Novembre 2008 - 22:29
 
Reddy, non sei anonima. Accanto alla parola Anonima compare una casetta. Se clicco sulla casetta arrivo diritta sul tuo blogghino: di più splinder non sa fare.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ViperaVenerea

#4   29 Novembre 2008 - 22:32
 
potresti rifarti facendo statuine di mollica :D scherzi a parte, tua madre e mia madre hanno qualcosa di simile. per fortuna non venivo terrorizzata con storie di mignolini. però ogni qualvolta sto per buttare qualcosa di commestibile nella spazzatura, un bambino africano magro e la pancia piena di vermi si materializza davanti a me... quindi aspetto che ammuffisca nel frigo e dopo butto. sempre con grandi sensi di colpa, sia chiaro.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente liarit

#5   29 Novembre 2008 - 22:57
 
:-D

mi hai ricordato una trasmissione che vidi una volta, non ne ricordo il titolo, ma ricordo che c'era un tale, di cui non ricordo il nome, dovrò far qualcosa per la memoria mi sa, che spiegava che a lui da chierichetto il prete spiegava che se non ti confessavi prima di prendere la comunione la lingua sarebbe bruciata.

Siccome si sa che ai bambini dire di non fare una cosa è come dare il permesso di farla, lui volle sapere, forse si chiamava Tommaso chissà, se fosse vero, ed osò non prendere la comunione senza confessarsi.

Visto che non venne portato al pronto soccorso per ustioni, iniziò a dubitare di quello che gli raccontavano i preti... per la serie Si lamentano che gli atei son tanti, ma con certi preti... dovrebbero essere tutti atei, altro che!

:-D

Ok, grazie... di cosa?
La trasmissione l'ho sentita anni fa, non avevo la registrazione e mi ricordavo ancora che avevo sentito, va bene scordo i titoli e i nomi, ma mi piace ricordarmi i concetti! Quindi il grazie è per l'esercizio di memoria!

Rabb-it
(Che non è atea, ma per caso più che per fede... complicato da spiegare)
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#6   30 Novembre 2008 - 17:48
 
Il mio migliore amico aveva la nonna che si raccomandava di non lasciare il pane capovolto, o di infilarlo col coltello, che era un'offesa a Gesù.

...

Si, esatto, glielo lasciava come una tartaruga pugnalato, sempre.


Un altro mio amico, non a caso genio, dopo un "Non mi piace" "Pensa ai bambini africani" rispose, con aria sognante: "Buoooniii"
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#7   30 Novembre 2008 - 20:59
 
credo che tutte le mamme italiane siano fatte con lo stampo...gli angioletti custodi, i santini e le madonne, i bambini africani, la biancheria intima pulita che non si sa mai potresti andare in ospedale etc, etc
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#8   30 Novembre 2008 - 21:55
 
Gli angioletti !!!? I santiniii!!!?
O mio dio che infanzia difficile.
Ma a conti fatti sei ancora alla ricerca di quel pennuto biondo e svolazzante.
Anche io lo sono, se non altro per dirgli 4 paroline 4 (posso mica parlare da solo come un cojone!)
Saluti svolazzanti
Tale
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#9   02 Dicembre 2008 - 00:43
 
Oddio Vips, prima o poi mi farai morire! XD
utente anonimo

#10   02 Dicembre 2008 - 12:04
 
Meno male che l'angioletto sulla spalla non scagazza come i piccioni.
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#11   02 Dicembre 2008 - 12:48
 
Oh, 'sto post m'ha fatta schiattare. Ergo, adesso probabilmente il mio angioletto, mortalmente offeso, mi sta picchiando con l'aureola di taglio.

Rita
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#12   02 Dicembre 2008 - 18:42
 
Ti amo! Incondizionatamente.
Soprattutto quando mi fai sbellicare dalle risate mentre al lavoro la giornata guada il guano! :-)
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#13   03 Dicembre 2008 - 07:03
 
io mi son andata a vedere sto San Gaspare del Bufalo chi fu. pare fu un convertitore di poveracci, popolani e briganti. mi sa che a mammina tua l'immaginetta l'ha casualmente fatta trovare il pennuto, nella pia illusione di farsi una pennica dopo anni di interminato servizio.
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#14   03 Dicembre 2008 - 10:30
 
sbellichevole. andrò pur'io all'inferno accanto ai modellatori di mollica di pane: gli apprezzatori degli ironici racconti dei modellatori di mollica di pane.
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#15   03 Dicembre 2008 - 19:01
 
Un giorno vi racconterò della fioritura di cristi e madonne che ha subito casa dei miei dacchè ho levato le tende.
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#16   08 Dicembre 2008 - 10:55
 
marò che ridere! io 'sto post me lo stampo.
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