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sabato, 24 dicembre 2005
E' il 24.

Come si usa dire in questi casi, auguri a chi legge.

Parola di ViperaVenerea alle 15:05 precise | link | commenti (9) |
cose a caso

lunedì, 19 dicembre 2005
...varie.

Sempre detto che facevo bene a non guardare la tele. Fino a qualche tempo fa, su un canale locale, a quest'ora c'era la lezione di disegno. Una voce impostata tipo documentario sui castori spiegava i movimenti del pennello o della matita dell'artista, e in un quarto d'ora il telespettatore si convinceva che dipingere la Cappella Sistina fosse una robetta da ridere. Stasera accendiamo su quel canale e la stessa voce da national geographic sta spiegando come si pettina un cane. Il  cane in oggetto viene spazzolato qui e lì con una serie di pettini e pettinini che manco Jean Luis David. Che decadenza.
Comunque. Oggi sono uscita a comprare i regali di Natale, e non mi sento mica più natalizia, solo più povera.
Il Natale quest'anno è proprio come non ci fosse, una tristezza. Sarà che gli addobbi natalizi spariscono fra le gru e le transenne dei canteri, saranno gli striscioni delle Olimpiadi che spenzolano dappertutto e dopo una settimana sembrano gà stracci sporchi, sarà che c'è il sole, sarà che quest'anno nessuno ha un cazzo da festeggiare, ma per strada, a parte la ressa anomala, non c'è nulla di festivo. Sono riuscita a trovare un regalo veramente bello per mio papà, un regalo quasi bello per la mamma, e degli altri, quelli per i comansardante, non parlo perché poi lui legge.
Oggi il comansardante, appunto, è andato a trovare suo nonno in ospedale. Casualmente lo stesso ospedale dove hanno ricoverato Borghezio dopo che gli hanno giustamente fracassato la faccia. Suo nonno sperava che lo mettessero nella sua stessa stanza, così lo picchiava pure lui, flebo o non flebo.

Parola di ViperaVenerea alle 19:15 precise | link | commenti (10) |
depressione, vita da vipera, sotto la mole, il comansardante

domenica, 04 dicembre 2005
Reality mansarda - ossia come un tubero ti cambia la vita.

Il nostro televisore ha appena vissuto un fenomeno di morte apparente piuttosto interessante.
Stavamo guardando Fazio, che come sempre annunciava ospiti straordinari e unici al mondo, per poi esibire Ligabue e Casini. A me personalmente interessavano solo i dieci minuti iniziali (Maurizio Milani) e i dieci finali (la Littizzetto).
La Littizzetto mi è sempre stata sulle balle, da quando ha smesso di fare minchia sabbry in poi. Ho riso una volta guardandola, circa tre anni fa, ma mi facevano il solletico con un riccio vivo, quindi non vale. Adesso da Fazio la trovo esilarante. Questo mi fa sorgere un dubbio: sarà migliorata tantissimo lei o sarà peggiorata moltissimo la televisione, così tanto da renderla interessante? O sarà il contrasto col leccaculismo di Fazio, per il quale ogni ospite, fosse pure una grata di tombino, o Baglioni, che poi è uguale, ha l'aura della divinità tutta aleggiante intorno?
Fatto sta che attendevo con ansietà l'apparizione della Littizzetto. Essa, come da copione, è comparsa. Il televisore si è spento. Da solo e senza un perché. Stavano già scorrendo i titoli di coda, quindi non mi sono persa un granchè, però che palle, concorderete. Tentativi di rianimazione piuttosto empirici non hanno dato esito e mi sono rassegnata alla morte definitiva dell'elettrodomestico - il comansardante era più fiducioso, e prevedeva sarebbe risorto. In effetti l'oggetto si è riacceso senza preavviso e spontaneamente cinque minuti più tardi, mostrandoci Mirabella che parlava di cervicale nel programma più fastidioso che mi venga in mente, Elisir (ma sinceramente, chi può desiderare di sentir parlare per tutta la sera di emicrania, cagarella, emorroidi e polipi nasali, di grazia?). Quindi l'abbiamo spenta. Il comansardante, niente affatto colpito dall'evento mistico del quale siamo stati testimoni, era intanto impegnato a friggere patate.
Siccome stiamo seguendo una rigida dieta costituita di carboidrati, grassi e alcol, dopo la pizza dell'altroieri e la pizza avanzata dall'altroieri di ieri, stasera abbiamo optato per le patate fritte. La pizza dell'altroieri, sia detto per inciso, è risultata, secondo gli studi effettuati da alcuni esperti del MIT, l'esperimento culinario peggiore di tutti i tempi, secondo solo, per alcuni, all'insalata belga con gorgonzola, mozzarella e mandorle che mi propinò mia madre qualche settimana fa. La pizza in oggetto ha assunto, durante la cottura in forno, lo spessore e l'aspetto di una torta paradiso, sulla quale la glassatura di pomodoro e olive era assai incongrua. Due morsi erano sufficienti a saziare Giuliano Ferrara, con quattro potevi attraversare l'Europa a piedi, attraversamento della Manica (a piedi) incluso.
Così stasera abbiamo optato per le sane, semplici patate fritte. Quiei deliziosi tuberi hanno la tendenza a moltiplicarsi non appena pelati, lo avete notato? Un mucchietto insignificante si è trasmutato, una volta lavato e affettato, in un Kilimangiaro di roba da friggere. Adesso il comansardante sta cuocendole, e mi ha appena annunciato che non sarà disponibile per nessun'altra attività per i prossimi tre giorni. In quanto a me, ho allertato la Liguria affinchè caricassero un tir con qualche ettolitro aggiuntivo d'olio.
Nel frattempo, avendo del tempo libero, ho scritto queste vaccate.

Parola di ViperaVenerea alle 22:03 precise | link | commenti (16) |
ai fornelli, vita da vipera, il comansardante

venerdì, 02 dicembre 2005
E allora, questa libertà?

La telecom è un puntino lontano lontano all'orizzonte, e non sono passate più di 48 ore dall'ultima chiamata.

Non ho voglia di scrivere.
Dormo.
Mi lavo un casino - dopo aver lasciato 40 euro alla Lush passo la giornata a lavarmi.
Ho fatto spesa col comansardante.
Stasera pizza fatta in casa.
Gioco col gatto.
Un aperitivo con le bibliobastarde, durato quattro ore. Sono tornata sbronza e satolla.
Progetti di gite: occupare la casa di Alky, andare a Milano a vedere Caravaggio.
Leggo Rory e Ita, di Doyle.
Ho lavato tutte le mutande e i calzini che riempivano la borsina di plastica della roba sozza, in bagno.
Forse laverò il pavimento.
Ho visto un paio di film che mi hanno perplessa.
Questo è il bilancio di un giorno e mezzo di vacanza.

Mi state invidiando, neh?

Parola di ViperaVenerea alle 16:40 precise | link | commenti (11) |
vita da vipera, vipera precaria, bibliobastardi, il comansardante